Perché nel 2018 hai bisogno di un profilo Instagram Business?

Magari hai già un buon sito, magari hai anche una pagina Facebook dove posti regolarmente contenuti accattivanti. Oggi però un altro strumento diventa decisivo per il lancio e il consolidamento di un brand: si tratta di Instagram, che ha presa su una grossa fetta del pubblico online.

Vediamo alcuni punti fondamentali che chi ha un’azienda o un brand deve considerare prima di iniziare ad includere Instagram nella propria strategia di business.

Lo sapevi? Il 50% degli gli utenti Instagram segue almeno un account aziendale e su questo social network il brand engagement è 10 volte superiore a quello su Facebook.
Le statistiche, insomma, dicono chiaramente che le persone su Instagram sono più propense a interagire con questi brand: pensa che nel solo mese di marzo 2017 oltre 120 milioni di Instagrammers hanno risposto a specifiche richieste di Call To Action.

Siamo sicuri di averti convinto, quindi ora passiamo a scoprire i passaggi fondamentali per dare il via ad un profilo Instagram business destinato ad avere successo.
Prima di tutto, per averlo è necessario avere una pagina Facebook a cui collegarlo. Se gestisci già pagine aziendali ne avrai sicuramente uno: sei pronto quindi per andare anche su Instagram. La cosa principale per cui un account Instagram business è diverso da un account privato riguarda gli insight: potrai vedere costantemente i risultati dei tuoi post e del tuo profilo. Ti consigliamo di tenerli sempre monitorati per capire se la tua strategia ha successo.

Profilo Instagram business perché e come farlo

Foto profilo e bio

Usa un tono di voce adeguato per il target che vuoi intercettare e questo riguarda sia la tua biografia che i post.
La foto profilo, come su Facebook, dovrebbe corrispondere al logo della tua azienda o del tuo marchio. Se puoi, utilizza un colore di sfondo accattivante perché assieme alla bio, l’immagine profilo costituirà il tuo biglietto da visita. Un consiglio è quello di inserire già in bio una call to action, anche solamente per invitare gli utenti a visitare il tuo sito o negozio, riportando i necessari link.

Feed e didascalie

Il tuo feed di foto dovrà essere per prima cosa uniforme, questo non significa monotono, ma governato da precise linee guida da mantenere costantemente, che riguardano le luci, i colori e i soggetti che verranno postati. È una cosa molto importante per un social come Instagram; meno per quanto riguarda Facebook che, non essendo popolato esclusivamente di contenuti visuali, può essere più variegato. Instagram invece vive sulle foto, che rappresentano effettivamente la tua comunicazione ai clienti. Prenditi del tempo per realizzare fotografie luminose, originali, che siano stuzzicanti per chi le guarderà e la tua fatica verrà premiata!

Per quanto riguarda le caption (le didascalie delle immagini) anche qui naturalmente bisognerà essere creativi, senza esagerare e tenendo conto del tono di voce con cui di solito comunica il brand. Utilizzate la lingua più parlata dal vostro pubblico, ma non abbiate paura di scrivere anche in inglese, ormai diventato linguaggio universale e molto popolare su Instagram. L’uso dell’inglese in questo caso è comodo anche perché le caption dovranno essere più brevi rispetto a quelle di Facebook. E niente messaggi pubblicitari: sui social in generale non funzionano. Se vuoi invogliare a comprare un tuo prodotto non farlo mai in modo diretto o rischierai di ottenere l’effetto contrario.

Hashtag

Hai la possibilità di usare fino a 60 hashtag sotto ad ogni foto. Quello che ti consigliamo è comunque di non esagerare, prendendo solo quelli che sono coinvolgenti per la nicchia di pubblico che ti interessa. Sul web ci sono diversi siti e tool per trovare suggerimenti di hashtag, inoltre puoi prendere ispirazione dal blog di Instagram.
In linea generale:

  • non devono essere troppo “grossi” nel senso che non devono essere agganciati a troppi contenuti, altrimenti rischi di sparare nel mucchio e di diventare invisibile, anziché colpire il tuo utente.
  • non devono essere tra quelli considerati proibiti o spam.
  • devono essere pertinenti al contenuto e al luogo della foto.

Stories e influencer

Per sfruttare Instagram al massimo, ti consigliamo inoltre di puntare sulle Stories. Implementate da poco, le Stories hanno conosciuto uno sviluppo notevole, e sono disponibili anche degli Insights specifici su di esse, dunque puoi anche controllare le loro performances. Hanno molta presa sul pubblico perché sono un contenuto immediato, fresco, che scompare dopo 24 ore (questo ne rafforza l’esclusività) e sono l’ideale per dare ancora più consistenza alla tua comunicazione su Instagram.

Un altro punto da considerare per la strategia di marketing su Instagram sono gli influencer. Contattali e sfrutta la loro potenza comunicativa solamente se il tuo brand ne ha la necessità: trovare quelli giusti non è semplice e gestirli al meglio richiede tempo e attenzione.