Monitorare i tuoi competitor sui social media

Essere presenti sui principali social network è ormai indispensabile, così come avere una strategia per gestirli al meglio.
In questo articolo vediamo come tenere d’occhio le fanpage dei tuoi competitor, come individuarne i punti di forza e debolezza e quali tool utilizzare per monitorarli in modo completo.

Guardare cosa fanno gli altri sui social media è un esercizio utile e interessante per riuscire a migliorare giorno per giorno la tua strategia social aziendale. Impara le best practice e colma le loro lacune: in questo modo diventerai un punto di riferimento per i tuoi utenti.

1. Conosci il tuo “nemico”

Sembra banale ma per prima cosa bisogna individuare e raggruppare i tuoi competitor, ovvero fare una lista di aziende più o meno della tua dimensione, che offrono i tuoi stessi prodotti o servizi e che magari si trovano territorialmente vicini alla tua sede operativa.
A quel punto potrai analizzare la presenza dei diversi competitor sui social e le strategie che ognuno di essi mette in atto sulle proprie fan page.
La prima cosa che bisogna fare è dunque un lavoro di ricerca: non aver timore di aprire Google e cercare il tuo brand o la tua azienda: in base alle parole chiave che avrai impostato per ottimizzare il tuo sito, dai un’occhiata ai risultati della pagina, organici, advertising e local e a chi si posiziona più in alto sulle tue stesse keyword.
Una volta individuate le aziende, scopri quali social network utilizzano e quali sono i brand e le aziende che a loro volta seguono, per considerare ancora più aziende a cui ispirarti o da monitorare. Separa quindi i brand a cui vuoi ispirarti e che vuoi prendere come modello da quelli da cui ti vuoi distanziare o che miri a superare per diventare il punto di riferimento del tuo pubblico.

Monitorare i tuoi competitor sui social media

2. Analizza la sua attività social

L’attività e il comportamento dei tuoi competitor sui social ti può dare molte informazioni.
Controlla quale social utilizzano, ma non solo. Dovrai misurare il grado di engagement che le altre aziende raggiungono con i loro contenuti e i loro post e capire quante persone riescono a coinvolgere, tenendo sotto controllo l’aumento o la diminuzione dei follower sulle loro pagine.
Non solamente like sulla pagina, è molto importante anche vedere l’attività sui singoli contenuti: con l’osservazione frequente delle fan page dei tuoi competitor potrai scoprire quanti like, commenti e reazioni generano da ciascun post.
Cosa puoi imparare da questo? Semplice: in che modo le persone interessate a ciò che proponi interagiscono sui social network. Da questo potrai capire, con esempi pratici, cosa funziona e cosa non funziona andando a ritoccare e perfezionare la tua strategia.

3. Agisci di conseguenza

Una volta che hai i diversi elementi in mano, inizia a sfruttarli a tuo favore andando a colmare le eventuali lacune che i tuoi competitor hanno nei confronti degli utenti interessati ai tuoi stessi prodotti/servizi. Essere il punto di riferimento per i tuoi utenti è fondamentale e sfruttare ciò in cui gli altri sono carenti rappresenta per te una grande opportunità.
Ricorda però che, come qualsiasi strategia, anche quella che applichi ai social media dovrà essere calibrata sul lungo periodo. Osserva come si comportano i tuoi follower, come reagiscono, se cambiano atteggiamento, tieni sempre d’occhio gli insights della tua pagina e intervieni su ciò che non funziona.
Ricordati sempre che, in questo ambito, tutto si può aggiustare e modificare: l’importante è che la tua social strategy sia frutto di un’attenta riflessione, in linea con la tua personalità aziendale e soprattutto in grado di interpretare i desideri del tuo target.

4. Strumenti utili

Esistono alcuni tool e siti per aiutarvi nel lavoro di analisi.
Questi primi tre sono specifici e riguardano il monitoraggio e la gestione dei social media:

Per tenere d’occhio invece più genericamente i contenuti dei tuoi competitor puoi utilizzare:

BuzzSumo 
Brandwatch