Comunicazione: i principali trend del 2018

Il 2017 è stato un anno dominato da contenuti visuali, condivisione sui social network, storytelling: le aziende hanno dovuto dedicare maggiore attenzione alla loro presenza e alla loro comunicazione. Ma cosa ci riserva il 2018? Su cosa bisognerà puntare?

Scopriamo qualche trend che riguarda il mondo del digital, del web e della comunicazione per il 2018. Chatbot, realtà aumentata e Live Streaming saranno le parole che sentiremo di più il prossimo anno. Avete gli strumenti giusti per cavalcare l’onda?

Comunicazione: i principali trend del 2018

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AI e VR

No, non stiamo parlando di targhe automobilistiche: sembra proprio che le parole d’ordine per il prossimo anno saranno intelligenza artificiale e realtà aumentata. Vi sarà un collegamento sempre più forte tra mondo virtuale e mondo reale, attraverso le tecnologie Internet of Things che si fanno sempre più accessibili, anche grazie a sensori e device moderni e a costi non più proibitivi come un tempo. Di conseguenza, le aziende che hanno a che fare con informatica e tecnologia dovranno tenersi pronte, sia per quanto riguarda l’ammodernamento e lo sviluppo di device ad hoc, sia per la comunicazione e il rapporto con i social media che ne conseguirà.
Se infatti il link tra reale e virtuale sarà sempre più stretto, le persone avranno sempre più voglia di condividere la loro vita, i loro desideri e necessità online: il 2018 sarà un ulteriore anno di consacrazione per i social. Facebook in particolare si sta dedicando da tempo all’integrazione della realtà aumentata nel suo DNA (basti vedere l’esperimento di Facebook Spaces), investendo in questo settore parecchio denaro. Insomma, Zuckerberg vuole offrire ai propri utenti esperienze più particolari e immersive.

Anche le piattaforme prettamente visuali come Instagram e Snapchat si stanno attrezzando per fornire ai propri utenti contenuti sempre più interattivi. La realtà virtuale non è più qualcosa appannaggio del settore dei videogames, ma è destinata ad “invadere” presto i social network, siamo curiosi di vedere in che modo lo farà!

 

Chatbot

I chatbot sono software pensati e sviluppati per simulare la conversazione, assistendo gli utenti in modo continuo (anche là dove la presenza umana non arriva). I chatbot per le aziende sono importanti, perché contribuiscono a aumentare le vendite consentendo un customer management più completo e attento, e creando interazioni one to one con tutti gli utenti. Sono utili in particolare alle aziende che hanno un gran numero di clienti e seguaci.

I chatbot più avanzati, che saranno più efficaci per le aziende, non solo risponderanno automaticamente alle richieste dei clienti ma riusciranno anche ad anticiparne le esigenze (ad esempio proponendo loro prodotti che essi desiderano, basandosi sulle conversazioni precedenti). I reparti marketing stanno dunque ottimizzando i chatbot per ottenere questo tipo di risultato.

 

Live Streaming e contenuti “effimeri”

Se il 2017 è stato l’anno che ha consacrato il contenuto video come il più utilizzato, questo 2018 porta con sé un’ulteriore evoluzione. Il contenuto video sarà ancora molto importante ma verrà affiancato dalla forma live streaming. Anche per le aziende il live streaming sarà di grande utilità perché consente di raggiungere l’utente in tempo reale, garantendo quella vicinanza e trasparenza che contribuiscono a renderle sempre più “umane”. Grazie al live streaming i clienti di un’azienda possono essere aggiornati sulle offerte del momento o conoscere ciò che accade “dietro le quinte”. I contenuti live infine possono nascere dai clienti stessi, anche in tempo reale.
Questo tipo di contenuto infine è più condiviso: pensate solamente alla diretta di un programma tv o online: utilizzando un hashtag si generano conversazioni attive sui social, si può dialogare direttamente con il brand o con chi sta effettuando la diretta. Questo tipo di interazione è davvero molto potente e utile: stimola il passaparola, diffonde un contenuto (e il brand/azienda) in modo esponenziale e aiuta gli utenti ad affezionarsi.

Il live streaming è vincente sfruttando Youtube ma sicuramente anche le dirette su Facebook, come si può vedere da questo grafico.

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In ultima battuta vogliamo concentrarci su un altro trend 2018, il “contenuto effimero”. Effimero sì, ma altamente coinvolgente e dunque efficace: i contenuti leggeri e con vita breve (in genere entro le 24 ore) sono più facili da utilizzare, in un mondo dove tutto accade molto rapidamente. Questa tipologia di contenuto non solo si è diffusa tra i privati ma ancora una volta diventa centrale per le aziende, perché fa leva su una strategia di marketing ben nota. Un prodotto o un’offerta sarà infatti più desiderata, se dura per un lasso di tempo predefinito ed è destinata a scomparire: sfrutta la FOMO (fear of missing out) ovvero la paura di perderlo.
Semplice, ma di sicuro successo.