Design per mobile: 5 miti da sfatare

Quante volte vi abbiamo dato dei consigli su come comportarvi all’interno del fantastico universo del Web?
Ebbene per questo articolo abbiamo pensato a qualcosa di diverso: 5 verità che non sempre sono assolute. Siete curiosi? Scoprite di cosa si tratta.

Un sito ottimizzato per mobile è indispensabile, lo abbiamo ripetuto spesso e abbiamo anche parlato di come farlo al meglio. Come togliersi dalla testa alcune convinzioni che intralciano la realizzazione perfetta di questi siti invece è l’argomento di questo articolo. Al termine della lettura non sarai più lo stesso!

Chi lavora con il web, i siti e i motori di ricerca lo sa bene: ci sono alcune convinzioni talmente radicate da essere accettate come verità assolute che non possono essere messe in discussione. Pensiamo ad esempio alle guideline dei colossi come Google e Apple, che, parlando di siti ottimizzati per mobile, danno delle precise indicazioni su come alcune cose si dovrebbero fare.
Attenzione, abbiamo usato il condizionale perché si tratta appunto di linee guida, perciò non bisogna prenderle come oro colato ma valutare caso per caso come muoversi. In questo articolo vediamo quali sono i 5 miti che vanno sfatati in ambito di design dei siti mobile.

Design per mobile 5 miti da sfatare

1 – Gli utenti mobile sono sempre di corsa

Ok, è vero che il telefono cellulare è stato creato per essere utilizzato quando le persone si trovano fuori casa. Non ci sono dubbi sul fatto che la velocità, per un dispositivo mobile, sia una delle componenti fondamentali e che un sito troppo lento è estremamente dannoso. Bisogna però vedere come i tuoi utenti utilizzano il tuo specifico sito.
La soluzione è quindi la seguente: prima di sviluppare un design minimal per soddisfare i requisiti di una user experience mordi e fuggi conosci il tuo pubblico.
Come capire meglio il tuo target e intercettarlo:

  • Analizza bene gli obiettivi che vuoi raggiungere col tuo sito
  • Esamina più attentamente il tuo pubblico: quale necessità deve soddisfare utilizzando il sito? Che cosa cercano? Sono pronti a leggere lunghi post o preferiscono guardare un video veloce?
  • Esegui dei test prima di dare il via allo sviluppo definitivo.
2 – I siti mobile hanno bisogno di meno features

Facciamo un piccolo tuffo nel passato: più o meno 10 anni fa, le connessioni internet erano più lente e molto dispendiose, non si faceva shopping da mobile e, per questo, i siti per mobile offrivano poche, essenziali funzioni. Se poi volevi dedicare più tempo a visitare il sito, tornavi a casa, ti collegavi dal tuo pc o Mac e lo visitavi con calma.
Questo non è quello che accade al giorno d’oggi. La nostra indicazione è perciò quella di inserire tutto il possibile, anche nel sito per mobile, stabilendo delle priorità.
Oggi il cellulare è diventato il mezzo principale con cui ci si connette a Internet. E quando gli utenti si connettono, si aspettano di vedere tutto quello che potrebbe offrire anche la versione desktop. Come fare allora per sfruttare al massimo le potenzialità del mobile? Ecco due consigli:

  • Utilizza i sensori touch e sfruttali a tuo favore,
  • Aggiungi bottoni per inserire tutte le tue features, mettile in ordine di importanza ma non eliminarle: agli utenti piace esplorare, anche da un piccolo schermo.
3 – Meglio semplice che complesso

Ebbene sì, quando si tratta di siti web Less is more. L’abbiamo detto spesso anche noi e tuttora pensiamo sia una verità. Questo non significa però che devi privare il tuo sito mobile di contenuti, devi solamente fare in modo che i tuoi utenti abbiano accesso a questi ultimi con semplicità e pochi click. Certo, ci sono delle limitazioni dovute alla grandezza dello schermo, ma le intenzioni di un utente quando guarda un sito sono più o meno le stesse, sia che acceda a un sito da desktop sia che vi acceda da mobile.
Abbracciate la complessità, dunque, attraverso una buona user experience. Ad esempio potete usare un sottomenu per inserire i contenuti in una sola pagina senza costringere gli utenti ad aprirne mille. Se ad ogni click corrisponde un contenuto utile, il tuo utente sarà felice di cliccare.

4 – Bisogna sempre rispettare le linee guida

La frase sopra è vera per metà. Chiaramente le linee guida sono una preziosa risorsa per regalare delle ottime esperienze digitali ai tuoi utenti.
Cosa succede però se il bellissimo design che hai progettato proprio non riesce a rispettare le linee guida? Lo devi adattare oppure puoi decidere, in quel caso, di fare il ribelle?
Il nostro consiglio è: tratta le linee guida come delle raccomandazioni, dei suggerimenti, non come delle regole da rispettare ad ogni costo. Design è anche creatività!
Vi diciamo un’altra cosa che sarà shockante: nemmeno Google rispetta le sue linee guida! Pazzesco, vero?

Guardate le icone di Google Play:

Google play Icone

Big G dice che, per quanto riguarda il design delle icone, non devono esserci forme che si sovrappongono tagliando i profili dell’una o dell’altra. In questo caso la regola viene ignorata, così come quella che impone l’utilizzo di un’illuminazione a 45 gradi, con sorgente in alto a sinistra. Se Google aggira le sue regole per ottenere un risultato migliore per la user experience, lo puoi fare anche tu, basta non esagerare.

5 – Il designer e il suo cliente la pensano allo stesso modo degli utenti del sito

Molto spesso, i designer e i clienti pensano di sapere tutto quello che è giusto per gli utenti, quindi progettano il sito in base a quello che loro hanno in mente, ma non a quello di cui effettivamente gli utenti hanno bisogno. Tieni sempre a mente che non sei tu il destinatario del sito o comunque non il principale. Il principale destinatario è il pubblico che lo userà, e l’unica cosa che vuole è ottenere è ciò che gli è utile, vuole risolvere un problema, avere un beneficio. Se l’utente non trova un valore nelle features che hai inserito, non si divertirà di certo ad utilizzarle quindi: pensa sempre come se fossi un visitatore del tuo sito.
Fallo magari testare a qualcun’altro, a varie tipologie di persone, per capire le diverse reazioni di chi ha lo usa. I test sono molto importanti, perciò non avere mai paura di farli, anche più di uno.

Lo spunto per questo articolo è di Smashing Magazine.