Google: vent’anni di rivoluzioni

Il 27 settembre Google ha compiuto 20 anni. Ci sembra il minimo dedicare un articolo a questo colosso che negli anni ha saputo, tra grandi vittorie e qualche flop, reinventarsi continuamente e crescere fino a diventare il vero e proprio re del World Wide Web con numeri impressionanti.
Oggi i titoli Google vengono scambiati a 1.194 dollari. Il ricavato della sola Google (non della holding che la contiene, che comunque è nata da un fondatore di Google, Alphabet Inc) sono di circa 110 miliardi di dollari.

Google: le tappe più importanti

Google Inc viene fondata nel 1998 da due ragazzi di 25 anni, Larry Page e Sergey Brin e si sviluppa a partire dall’algoritmo Pagerank, che “classifica” i risultati basandosi sui volumi delle ricerche stesse, creando di fatto un nuovo motore di ricerca in cui i risultati vengono visualizzati a partire da quelli che fanno più volumi.

La compagnia si prende il nome dal termine matematico googol (un numero uno seguito da 100 zeri) e nasce all’interno di un garage a Menlo Park, quello di Susan Wokcicki, che sarebbe in seguito diventata CEO di Youtube.

I primi passi di Google includono il lancio di Adwords: essenziale per monetizzare l’attività del nascente motore di ricerca: un sistema automatico di “aste digitali” che permette alle persone che vogliono fare pubblicità online di investire i propri soldi con spazi sponsorizzati nelle pagine dei risultati, ogni volta che un utente digita una specifica selezione di Keyword.

La storia di un successo

  • 2002
    Yahoo tenta di acquisire Google per ben 3 miliardi di dollari, ma Google rifiuta perché l’offerta a loro parere era troppo bassa. L’anno successivo sposta i propri uffici nel GooglePlex, quello che sarebbe diventato il quartier generale definitivo. A tutt’oggi è il loro campus più grande.
  • 2004
    Google rivoluziona anche il mondo della posta elettronica presentando Gmail. Il lancio al pubblico venne fatto con 1GB di spazio a disposizione, cosa sconvolgente per l’epoca, quando gli altri servizi di mail offrivano solo pochi megabyte. La cosa più divertente? L’annuncio dell’arrivo di Gmail venne dato il 1 aprile. E’ stato uno dei pesci d’aprile più redditizi della storia.
  • 2005
    Il mondo delle mappe non è più lo stesso: è l’anno di Google Maps. Certo, ci metterà 4 anni prima di essere consultabile anche offline tramite navigazione GPS ma già allora era l’unico sistema di mappe con lo zoom e con una funzione che consentiva di visualizzare hotel, ristoranti e attività presenti nelle vicinanze.
  • 2008
    Un anno di vera svolta con l’arrivo di Google Chrome. Browser inizialmente disponibile solo per Windows Chrome era però già più veloce e stabile rispetto agli altri. Quattro anni dopo avrebbe surclassato sia Internet Explorer che Mozilla Firefox (a cui Google aveva “sottratto” alcuni developers proprio per sviluppare il nuovo browser). Con Chrome come browser e Google come motore di ricerca, l’ascesa di Mountain View sembra davvero inarrestabile.

Segue a ruota anche l’acquisizione di Android per la conquista del mondo smartphone, l’invenzione dei Google Glass e anche qualche (non proprio modesta) caduta, come lo strisciante insuccesso di Google Plus (è arrivata proprio ieri la notizia della chiusura) che avrebbe dovuto essere il social di Google e l’imponente multa dell’Unione Europea del 2018, della bellezza di 5 miliardi.
Nonostante questo, Big G continua la sua corsa e la sua rivoluzione, e spegne le 20 candeline. Ecco il doodle con cui anche noi lo celebriamo, che riassume l’elenco delle cose più cercate dalla sua nascita. Happy Bday!