Contenuti web inefficaci? Ecco 10 ragioni.

Scrivi articoli su articoli ma il tuo pubblico continua a mostrarsi disinteressato? Ecco 10 motivi per cui i tuoi contenuti potrebbero non essere efficaci e come fare per renderli più appetibili alle persone che vuoi colpire.

Non spaventarti: questa lista contiene alcune pratiche da non imitare, per creare contenuti e articoli di buona qualità e conquistare i tuoi lettori. Pronto a scoprire cosa si deve e non si deve fare quando si comincia a ideare un testo?

Rendi efficaci i tuoi contenuti web

I testi del tuo blog o del tuo sito, per funzionare, devono essere organizzati in un certo modo.
Abbiamo già ricordato l’importanza della loro ottimizzazione per i motori di ricerca, ma, chiaramente, la cosa fondamentale è sempre che questi contenuti siano gradevoli e informativi per l’utente che li legge.
Dopo questa obbligatoria precisazione, andiamo a vedere alcuni esempi di contenuto che non funziona.

NB – Fra i contenuti che non funzionano ci sono anche le liste, ma ti assicuriamo che questa sarà breve e divertente. Pronto ad esaminare 10 tipologie di contenuti noiosi e poco interessanti per il lettore? Partiamo.

 

1. Troppa pubblicità

Nome del prodotto piazzato un po’ ovunque, richiami all’azienda, continuo product placement.
Questo discorso si riferisce soprattutto a testi che si inseriscono in blog o all’interno di testate online. Un tipo di contenuto che, sulla carta, dovrebbe essere efficace e portare traffico generando (si spera) vendite.
Nella realtà questo tipo di contenuto risulta noioso agli occhi degli utenti, che lo interpretano come nient’altro che una mera pubblicità. Attenzione, non vogliamo dire che il nome del brand non va inserito MAI: si può sponsorizzare un prodotto o l’azienda, a patto che questo sia pertinente con il testo e il senso dell’articolo e che non si ripeta in ogni riga.

2. Niente ovvietà

D’estate fa caldo.
I serpenti sono velenosi.
La Terra è rotonda.
Affermare e comunicare concetti ovvi può annoiare l’utente, che rivolgerà la sua attenzione ad altri articoli più interessanti. È sempre necessario che il contenuto sia coinvolgente e non banale, meglio se cavalca gli ultimi trend approfondendo un fatto d’attualità, novità, promozioni. Scegli sempre prima il topic del tuo articolo valutandone bene il possibile impatto.

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3. No agli elenchi di elenchi

Sarai sicuramente incappato in un articolo fatto a liste (eccoci qui). Questo tipo di contenuti è sicuramente molto interessante, di facile lettura e fatto per catturare l’attenzione dei lettori. Perfetto, dirai, ma cerca di non fare in modo che ogni post del tuo blog sia una mera lista. Mettici anche un pochino di cuore!

4. Verifica le fonti

Nel giornalismo è una cosa che si sa benissimo, ma molto spesso nel marketing questo concetto non è così chiaro. Tutto ciò che viene riportato e scritto deve essere frutto di dati reali, verificabili, che provengono da fonti sicure, possibilmente neutrali. Se vuoi adattare un articolo già esistente per il tuo blog, controlla che non sia un editoriale e che non contenga pareri personali sulla questione.
Le fonti autorevoli danno credibilità ai tuoi contenuti che risulteranno più appetibili al lettore.

5. Le parole sono importanti

Non è la prima volta che lo diciamo: la lunghezza dei tuoi articoli è importante, ma non fondamentale. Può esserci un ottimo articolo in una quantità non eccessiva di parole, così come un approfondimento interessante e puntuale che va oltre le 3000 parole senza risultare noioso. L’importante è il concetto che vuoi esplicitare: fallo bene.

6. Anche la struttura è importante

Non solo il word count: per scrivere un articolo efficace è necessario prestare attenzione anche alla sua struttura. Evita periodi troppo lunghi, un uso eccessivo della punteggiatura e, quando possibile, evita qualsiasi tipo di emoticon.
Puoi suggerire a parole qualcosa di divertente, non serve mettere uno smiley: il tuo contenuto potrebbe perdere di credibilità.

7. Ottimizza per i vari media

Preoccupati soprattutto di adattare i tuoi contenuti ai dispositivi mobile. Cosa significa questo, in parole povere?
Significa, ad esempio, suddividere il tuo articolo in sezioni e non scrivere un blocco di testo unico. Pensa che gli utenti leggeranno i tuoi contenuti quando sono in giro e hanno poco tempo. La suddivisione in blocchi aiuterà la lettura, rendendo il tuo articolo più scorrevole, per un’user experience migliore.

8. Non insistere

Non implorare le persone di seguirti sulla tua pagina Facebook, Twitter o Instagram. Non richiedere troppe volte la condivisione dei tuoi contenuti: se i tuoi utenti li reputeranno interessanti sarà spontaneo per loro ripubblicarli e metterli a disposizione degli amici. Troppe richieste ottengono l’effetto contrario: far fuggire i tuoi utenti.

9. Sorprendi con le immagini

Non concentrarti solo sul testo: inserisci nel tuo articolo anche elementi visuali, come immagini, infografiche, grafici (ricordati di ottimizzare anche queste in ottica SEO). Aggiunte di questo tipo contribuiranno ad attirare l’attenzione di chi ti legge, rendendogli più piacevole la lettura.

10. Scrivi testi su misura

Ultimo punto della nostra lista, per tradizione il più importante.
I tuoi contenuti devono parlare al pubblico a cui ti rivolgi (non ci stancheremo mai di dirlo: definisci sempre prima il tuo target). Se il tuo pubblico ritiene che quello che dici non sia rilevante per lui, purtroppo non potrai raggiungere gli obiettivi che ti eri prefissato. Basta identificare bene il tuo target, parlare direttamente a loro e vedrai che li conquisterai!